Troppi.

Alla macchinetta del caffè un ragazzo ha guardato una ragazza. Uno sguardo strano, differente. Poi le ha offerto un capcioc. E lei, senza sapersi trattenere, lo ha baciato sulla guancia. Facendo le moine. Ma non si vergognano, che bisogno c’è di tutta questa esibizione? Io dico, volete essere eterosessuali? Benissimo. Ma evitate di sbandierarlo ai quattro venti. Rispetto, dovrebbero imparare il rispetto. Ché, se fosse passato un bambino? E poi si lamentano se vengono aggrediti. Ma io dico, è sbagliato aggredire un etero; però lo sapete che c’è questo rischio - non fatevi riconoscere: un filo d’ombretto, una sculettata o un ‘adooro’, e passa la paura. Poi sotto le lenzuola fate quello che vi pare. Ma in casa. / e poi ultimamente ci sono troppi eterosessuali. Troppi maschi col culo frigido. Che tempi.
(via ff)
